CHI DEVE PAGARE L'IMU?: Sono diversi i soggetti passivi, ossia quelli che devono contribuire al pagamento.: il proprietario, l’usufruttuario, i titolari di diritti reali di uso, abitazione, superficie ed enfiteusi, ovviamente in base alle loro relative quote di possesso. A questi soggetti si aggiungono anche il locatario, nel caso di locazione finanziaria, nonché il concessionario in caso di concessioni demaniali.
ESENZIONI:
L'imposta municipale propria non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Sono esenti dall’IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione e i terreni agricoli di cui ai fogli catastali n. 35, 36, 37, dal 59 al 68, 102 e 103. Tutti gli altri terreni che non rientrato nell’esenzioni suddette pagano l'IMU.
OBBLIGHI DICHIARATIVI:
Si ricorda che ogni variazione intervenuta sull’immobile, dalla quale consegua la modifica dell’ammontare dell’imposta dovuta, comporta l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è intervenuta la variazione.
ENTI NON COMMERCIALI "ENC":
La Legge n. 213/2023, Legge di bilancio 2024, al comma 71 interviene con due norme di interpretazione autentica, in materia di esenzione IMU per gli immobili posseduti e utilizzati dagli Enti non commerciali, ENC:
- ai fini dell’esenzione, gli immobili si intendono “posseduti” anche nel caso in cui siano concessi in comodato a un ente pubblico o privato diverso dalle società, a un trust (che non abbia per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale) nonché a un organismo di investimento collettivo del risparmio, residenti nel territorio dello Stato, a condizione che il comodatario svolga nell’immobile – con modalità non commerciali – esclusivamente attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, di religione o di culto e che sia funzionalmente o strutturalmente collegato al concedente;
- Gli immobili si intendono “utilizzati” quando strumentali alle destinazioni sopra indicate, anche in assenza di esercizio attuale delle attività stesse, purché essa non determini la cessazione definitiva della strumentalità.
IMMOBILI OCCUPATI ABUSIVAMENTE:
La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto l’esenzione dal pagamento dell'Imposta Municipale Propria, per gli immobili occupati abusivamente e per i quali sia stata presentata regolare denuncia all'autorità giudiziaria.
ULTERIORI SERVIZI:
- RICHIESTA DI VERIFICA DEI CARICHI TRIBUTARI PENDENTI: L’Ufficio Tributi fornisce un riscontro scritto all’istanza di verifica dei carichi tributari pendenti su istanza del debitore o di un suo incaricato. Alla predetta risposta di verifica non vengono allegati i documenti;
- RICHESTA DI RIESAME DI ACCERTAMENTO IMU: Il contribuente destinatario di un avviso di accertamento IMU, nel caso riscontri inesattezze o errori, può chiedere il riesame in autotutela dell’atto amministrativo, al fine di ottenere un provvedimento di annullamento o di rettifica dell'atto.
- RATEAZIONI IMU: In caso di ricevimento di avvisi di accertamento, su richiesta del contribuente, che versi in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà, può essere concessa la ripartizione del pagamento delle somme dovute;
- RICHIESTA DI RIMBORSO/COMPENSAZIONE IMU: coloro che abbiano pagato al Comune di Catanzaro delle somme a titolo di IMU, che in realtà sono in eccesso o che ritengono non essere dovute, possono presentare istanza di rimborso/compensazione, entro il termine perentorio di cinque anni dal giorno del versamento eccedente effettuato;