L'autentica di firma è un'attestazione rilasciata da un pubblico ufficiale che certifica che la firma su un documento è stata apposta in sua presenza, dopo aver verificato l'identità del firmatario. Si può ottenere presso un Comune, da un notaio, da un cancelliere o da un segretario comunale, presentando un documento di riconoscimento valido. Non è necessaria per le dichiarazioni presentate direttamente alla Pubblica Amministrazione, dove ci si può sottoscrivere di fronte all'impiegato ricevente.
L'Ufficiale di Anagrafe, salvo casi speciali previsti dalla normativa, è competente ad autenticare unicamente sottoscrizioni contenute in istanze o in dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Il testo del documento non può quindi contenere dichiarazioni aventi valore negoziale (es. manifestazioni di intenti, accettazioni di volontà, rinunce, contratti, scritture private ecc. ) né concretizzare una delega o procura.
Gli atti o documenti sui quali si chiede l'autenticazione (comprese le pensioni estere) devono essere in lingua italiana. Se sono redatti lingua straniera deve contenere anche il testo in italiano.